GRANDE SUCCESSO DELL'INCONTRO CON MONS. ANDREATTA SU“Quale spazio per il cristianesimo nella nuova Europa?” - IL TESTO DELL'INTERVENTO DI ELENA BARON DEL GRUPPO ABRAMO
RESOCONTO SINTETICO
Successo dell’iniziativa con la presenza di numerosi amministratori e personalità politiche e religiose, in un auditorium comunale letteralmente pieno. Molto significativa la presenza di numerosi giovani.
Saluti iniziali
Don Piero Savio, Commissione Pastorale Giovanile
Elena Baron, Gruppo Abramo-Rinnovamento nello Spirito Santo
Confente dott. Massimo, sindaco di Chiampo
Prof. Fontanella Giuliana, vicepresidente della provincia
Negro Samuele, Assessore servizi sociali Comune di Chiampo
Onorevole Bruno Orsini
Dibattito conclusivo: con domande dal pubblico sul tema del convegno: ex. radici cristiane nella costituzione, rapporti con l’Islam, ingresso della Turchia in Europa.
Passaggi Relatori
Dott. Giorgio Carollo Europarlamentare
presentando in breve il percorso storico che ha portato alla firma della Costituzione europea elencando ha sottolineato come l'approvazione della Costituzione europea rappresenta una "importante tappa" dell'integrazione, ma al tempo stesso ha espresso "rammarico per il mancato riferimento alle "radici cristiane" dell' Europa, (-si tratta di un misconoscimento dell'evidenza storica e dell'identità cristiana delle popolazioni europee- ha affermato) e ha garantito il suo impegno per la tutela dei valori cristiani in Europa.
Mons. Andreatta ( amministratore delegato e direttore generale dell’Opera Romana Pellegrinaggi)-intervento molto apprezzato ed applaudito
-Mons. Andreatta ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per l’attualità della tematica e per i numerosi soggetti istituzionali, del mondo ecclesiale e dell’associazionismo coinvolti: si è compiaciuto per la felice partnership posta in essere tra il Comune di Chiampo, la Commissione pastorale giovanile ed il Gruppo Abramo del Rinnovamento nello Spirito Santo, “E’ uniti-ha spiegato- che possiamo lanciare un messaggio forte di speranza alla società-.
-“E’ necessario recuperare la consapevolezza della nostra identità cristiana per poter avere un dialogo e confronto aperto con le altre culture”. Solo così potremo passare per dal valore”pre-umano” della “tolleranza” al valore umano del “rispetto” fino al valore cristiano della “condivisione”.
-Noi vogliamo rispondere ad un impegno preciso che il Santo Padre ha consegnato a tutti i cristiani di questo Vecchio continente: riscoprire le nostre radici ricordando anche le parole del grande Goethe il quale, pur essendo laico, affermava e riconosceva che l’Europa è nata in pellegrinaggio e la sua lingua materna è il Cristianesimo.
-“Sappiamo che il 94 per cento dei beni culturali dell’Europa sono religiosi: le cattedrali, i monasteri, i conventi, i santuari … In questa ispirazione poi è nato tutto quel dialogo, quell’incontro, quel rispetto e quella capacità di costruire questa grande Europa e noi non lo possiamo e non lo dobbiamo dimenticare.
-per ricordare, ora che la nuova Europa si accinge ad essere di 25 Paesi, le radici cristiane della sua storia, che si fondano in primo luogo sul rispetto della diversità, sui principi dell'accoglienza e della solidarietà".
“Non sarà una formula a salvarci, né un programma ma la persona vivente di Gesù Cristo” così Mons. Andreatta, citando il Santo Padre, ha concluso la conferenza accettando volentieri l’invito di ritornare in un futuro ravvicinato nella comunità di Chiampo.Il prossimo appuntamento, molto atteso, è previsto per venerdì 11 febbraio alle 20 con la partecipazione della giornalista Donna Alessandra Borghese, mentre il ciclo delle tre conferenze si chiuderà martedì 12 aprile alle 20 con suor Rosalina Ravasio, fondatrice della comunità Shalom di Brescia.
IL TESTO DELL'INTERVENTO DI ELENA BARON
Saluto con un benvenuto a nome del gruppo Abramo a tutti voi qui riuniti oggi, amministratori, responsabili politici, sacerdoti, fratelli del gruppo.
Un ringraziamento particolare a Mons. Liberio Andreatta che nonostante i suoi numerosi impegni è qui con noi come messaggero di pace e di speranza ed al dott. Giorgio Carollo che ascolteremo con grande interesse.
Il Gruppo Abramo del Rinnonnovamento nello Spirito Santo, già da qualche tempo è impegnato in un progetto per la tutela e la diffusione dei valori cristiani nell’ambito culturale e sociale, ha collaborato con entusiasmo con il Comune e la Commissione Pastorale Giovanile per la realizzazione dell’ incontro di oggi e dei prossimi due.
Abbiamo assistito con interesse ma anche con un po’ di preoccupazione le ultime vicende prima e dopo la firma della costituzione europea;
come cattolici siamo invitati a impegnarci di più per rendere viva e dinamica la società civile europea con la promozione dei valori cristiani della famiglia, della vita, dell’associazionismo e del volontariato etc…, e a riconsiderare l’importanza dell’impegno nei ruoli pubblici e istituzionali e nella politica, negli ambienti dove si formano decisioni collettive significative
Sentiamo forte come cristiani la necessità di un confronto franco e costruttivo con le istituzioni e con i nostri rappresentanti politici, in primis con quelli cattolici, e l’incontro di oggi va in questa direzione.
Concludo con la celebre citazione del famoso politologo dell’ 800, Toqueville: "'Il dispotismo non ha bisogno della religione, la libertà, sì'.